OBLIVION
Gli Oblivion sono i cinque sensi della satira musicale, i cinque continenti della parodia, i cinque gradi di separazione tra i Queen e Gianni Morandi. Li hanno definiti "atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali", ma anche "meravigliosamente superflui, come le Piramidi". Gli Oblivion giocano con la musica e il teatro. Sono un Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Un OGM che spazia tra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonda demenzialità. Assistere ai loro show è un'esperienza folle e irripetibile che provoca risate scomposte, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis.
➜ Visita il sito ufficiale degli Oblivion www.oblivion.it
In Scena
OBLIVION COLLECTION | ESTATE 2025
Cinque voci e una chitarra, il trionfo della parodia, i pezzi più divertenti della collezione Oblivion racchiusi in 90 minuti.
É questo che ci si deve aspettare da Oblivion Collection, la playlist di Alta Rotazione del gruppo, un racconto fatto di canzoni sì, ma di canzoni degli altri.
E c’è di più, nella selezione ci saranno alcuni contenuti speciali in edizione limitata: brani dei loro maestri virtuali che eseguiranno per intero senza nemmeno cambiare le parole. Un vero e proprio shock al quale nessuno è pronto.
A metà tra un concerto e una chiacchierata, gli Oblivion diventeranno davanti ai vostri occhi i cinque dei promessi Sposi in 10 minuti, i cinque gradi di separazione tra i Queen e Gianni Morandi, i cinque delle parodie sanremesi e i cinque dell’Ave Maria Remix. Riuscendo comunque a mantenere lo status di cinque cialtroni.