Angela Finocchiaro

Angela Finocchiaro inizia il suo percorso teatrale negli anni '70, con una significativa esperienza nella compagnia sperimentale "Quelli di Grock". Partecipa a varie performance della compagnia, tra cui il surreale  Spariamo alle farfalle, e a molti altri spettacoli dalla comicità  originale e stralunata, come  Felice e Carlina, La città  degli animali, Giochiamo che io ero, Vieni nel mio sogno, Dudu Dada.
Nel 1980 Angela Finocchiaro allestisce, con Carlina Torta e Amato Pennasilico, lo spettacolo  Panna Acida  - nome che passerà  poi a indicare un nuovo gruppo teatrale - e partecipa al film che le darà  notorietà  nazionale: il geniale  Ratataplan  di Maurizio Nichetti. A questa prima esperienza nel cinema farà  seguito, dopo un anno, la partecipazione al successivo film di Nichetti,  Ho fatto splash.

                                       
Negli stessi anni partecipa, sotto la guida di Gaetano Sansone, a un allestimento per il Carnevale di Venezia su testi di Giorgio Manganelli e intanto scrive, interpreta e allestisce, sempre con Carlina Torta e Amato Pennasilico, il secondo spettacolo di Panna Acida,  Scala F(1981), dedicandosi anche alla conduzione e ideazione della trasmissione radiofonica  Torno subito.
Nel 1982-1983 partecipa come co-protagonista allo spettacolo  Arsenico e vecchi merletti(Teatro Nuova Scena), mentre nell’84 frequenta il seminario del Teatro di Porta Romana tenuto da Dominic De Fazio, allestisce lo spettacolo  Miami  per la rassegna Milano d'estate del Comune e partecipa al saggio di drammaturgia della Civica Scuola d'Arte Drammatica.

Continua intanto il sodalizio con Maurizio Nichetti e partecipa a una trasmissione per Canale 5 intitolata  Quo vadiz,   realizzata dallo stesso Nichetti con Gabriele Salvatores.
Scrive per Panna Acida lo spettacolo  Viola  e nell’85 gira l'Italia per proporre i cavalli di battaglia di quel gruppo. Rappresenta  Viola  e  Scala F  al Festival Internazionale di Manizales (Colombia) e tiene un seminario per gli attori dell'Accademia d'Arte Drammatica di Bogotà .
Nella stagione 1985/86 Angela Finocchiaro debutta nel cabaret, interpretando il monologo  Bocconcini  di Giancarlo Cabella.

Poco dopo (1988/89) porta in scena il fortunatissimo spettacolo teatrale in forma di monologo  La stanza dei fiori di china,  scritto da Giancarlo Cabella e ispirato al romanzo  Fiori per Algernon  di Daniel Keyes. Lo spettacolo ottiene un grande successo, tanto da essere ripreso a distanza di dieci anni.

Nello stesso periodo, Angela Finocchiaro è tra le protagoniste della trasmissione  RAI  La TV delle ragazze,  condotta da Serena Dandini, nel 1988/89.
Dagli anni ’90 in poi partecipa a numerose pellicole cinematografiche:  Il  portaborse  di Daniele Luchetti (con Silvio Orlando e Nanni Moretti, 1991),  Il muro di gomma  (di Marco Risi, 1991),  Volere  volare  (di Maurizio Nichetti, 1991),  Assolto per aver commesso il fatto  (di Alberto Sordi, 1992),  Arriva la bufera  (di Daniele Luchetti, con Diego Abatantuono, Silvio Orlando e Margherita Buy, 1993),  A che punto è la notte  di Nanni Loy (1994),    Non ti muovere, di e con Sergio Castellitto (2004) e ad alcune fiction televisive (Madri,  Dio vede e provvede).  
Nonostante l’intensa attività  per il piccolo e grande schermo, Angela Finocchiaro non ha mai abbondato le scene. Nel ’92 recita con Silvio Orlando in  Sottobanco  di Domenico Starnone, regia di Daniele Luchetti. Successivamente porta in teatro vari testi di Stefano Benni, a partire da  La misteriosa scomparsa della Signorina W, (‘94/’95, ripreso nel ’97), proseguendo con  Pinocchia  (insieme a Ivano Marescotti nel 1999), per giungere al fortunato  Benneide, con repliche dal 2001 al 2004.    
Nel 2003/04 il vasto pubblico televisivo ha avuto modo di apprezzarla in più occasioni: da un lato, insieme alla pittoresca banda del programma comico  Zelig  (Canale 5), dall’altro come protagonista di  Mammamia, serie su Rai2 di brevi "comiche mute" (scritte, dirette e co-interpretate da Maurizio Nichetti). Nel settembre 2004 Angela Finocchiaro ha interpretato il monologo  Teatro anatomico  durante una puntata della trasmissione "Report."  
Grande successo ha ottenuto con l’interpretazione di Maria nel film di Cristina Comencini,  La bestia nel cuore,  per il quale si è aggiudicata il  Nastro d’argento 2006, il  Premio David di Donatello 2006  e il  Ciak d’oro 2006  come migliore attrice non protagonista; il  Premio Wella Cinema Donna  alla 62^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e il premio  Queen of Comedy Award 2006.  
Angela Finocchiaro è stata inoltre candidata al  Premio ETI - Gli olimpici del teatro, nella terna di finalisti della categoria  Interpreti di monologhi  o  “One man show”  per l’interpretazione del suo spettacolo  Miss Universo  (2006).  
Il premio, istituito dall'ETI  e dal  Teatro Stabile del Veneto  (in accordo con il  Ministero per i Beni e le Attività  Culturali) con la volontà  di creare un prestigioso riconoscimento annuale “del Teatro al Teatro”, viene assegnato agli artisti da professionisti della scena teatrale, critici e rappresentanti istituzionali.  
Nel 2007 è stata apprezzata tra gli interpreti delle ultime opere cinematografiche di Francesca Archibugi (Lezioni di volo) e di Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico), per il quale ha vinto il  Premio David di Donatello 2007  come miglior attrice non protagonista.  
Il 2008 l’ha vista impegnata al cinema in  Amore, bugie e calcetto  di Luca Lucini, in  Un giorno perfetto  di Ferzan Ozpetek e ne  Il cosmo sul comò  al fianco di Aldo Giovanni e Giacomo; oltre che in televisione con  Finalmente soli. Aria di casa,  Dottor Clown,  Due mamme di troppo  e  Zelig. In teatro ha continuato a replicare con successo lo spettacolo  Miss Universo.

Il 2009 si è aperto con il debutto teatrale di  Benneide 2  (testi di Stefano Benni e regia di Cristina Pezzoli) e con la partecipazione al film  I mostri oggi, regia di Enrico Oldoini. E’ protagonista del fortunato film tv  Due mamme di troppo, con cui vince il  premio migliore attrice protagonista per la Sezione TV COMEDY al Roma Fiction Festival.  Due mamme di troppo  diventa nel 2010 una serie tv in onda sulle reti Mediaset. Grazie a questa partecipazione Angela vince nuovamente il Roma Fiction Festival come migliore attrice protagonista.

Per la stagione 2010-2011 presenta in teatro lo spettacolo  Mai più soli  (testi di Stefano Benni e regia di Cristina Pezzoli, accompagnata sul palco da Daniele Trambusti), mentre al cinema è diretta da  Carlo Verdone  nel film  Io loro e Lara  (2010). Sempre nel 2010 è nel cast di  Benvenuti al Sud, fortunato remake della commedia francese  Giຠal Nord, diretto da Luca Miniero, che le vale una  nomination ai David di Donatello  come Migliore Attrice Protagonista. Partecipa inoltre come protagonista femminile al nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo  La Banda dei Babbi Natale, campione di incassi del Natale 2010, che — insieme a  Benvenuti al Sud  - le vale la  candidatura ai Nastri d’Argento 2011come migliore attrice protagonista.
Per la stagione 2011-2012 debutta in teatro  con il nuovo spettacolo  Open Day, scritto da Walter Fontana (autore anche di Miss Universo) e diretto da Ruggero Cara, con Michele di Mauro. Il 2011 la vediamo al cinema in  Bar Sport  (regia di Massimo Martelli) e  Lezioni di Cioccolato 2  (regia di Alessio Maria Federici). Nel 2012 è nelle sale con  Benvenuti al Nord  sempre  di  Luca Miniero, e con  Il sole dentro  un film di Paolo Bianchini.
Nel 2013 è al cinema nella sua prima commedia da protagonista assoluta,  Ci vuole un gran fisico    (regia di Sophie Chiarello) e nel film  Indovina chi viene a Natale?  (regia di fausto Brizzi).  A teatro debutta con lo spettacolo  La scena,   scritto e diretto da Cristina Comencini con Maria Amelia Monti e Stefano Annoni, ripreso nella stagione 2014/2015.

Nel  2013  è al cinema nella nuova commedia di Fausto Brizzi ; nel 2014 in teatro riprenderà   Open Day,  questa volta al  fianco di Bruno Stori, mentre al cinema è tra i protagonisti della commedia  Un boss in salotto, per la regia di Luca Miniero.

Nel  2014  riprende in teatro la tournèe di  Open Day, questa volta al fianco di Bruno Stori, mentre al cinema è tra i protagonisti di due commedie, entrambe dirette da Luca Miniero:  Un boss in salotto  e  La scuola più bella del mondo.  A dicembre esce per Emons l’audiolibro  Il pianeta degli alberi di Natale  di Gianni Rodari letto da Angela Finocchiaro.
Nel 2015 è al cinema in  Vacanze ai Caraibi  di Neri Parenti e in  Latin Lover, per la regia di Cristina Comencini, con Virna Lisi, Marisa Paredes, Francesco Scianna, Neri Marcorè; a teatro debutta con primo adattamento teatrale di  Calendar Girls,  di Tim Firth, tratto dell’omonimo film con Helen Mirren, un vero cult per il pubblico femminile. In scena con Angela ci sono Laura Curino, Ariella Reggio, Carlina Torta, Matilde Facheris, Corinna Lo Castro, Elsa Bossi, Marco Brinzi, Noemi Parroni e Titino Carrara diretti da Cristina Pezzoli. Lo spettacolo è programmato anche per la stagione 2016/2017. La rivediamo al cinema nel 2016 in  Assolo  di Laura Morante e in  Non c’è più religione  di Luca Miniero.  

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