Cinque candidature ai David di Donatello per “RICCARDO VA ALL’INFERNO” di Roberta Torre

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Cinque candidature ai David di Donatello per  “RICCARDO VA ALL’INFERNO” di Roberta Torre

Cinque candidature ai David di Donatello per “RICCARDO VA ALL’INFERNO” di Roberta Torre

Un bel riconoscimento per Riccardo va all’inferno, il musical dark e psichedelico della regista Roberta Torre, che ha ottenuto oggi cinque candidature ai David di Donatello per le seguenti categorie: Miglior Canzone Originale (Fidati di me, scritta da Mauro Pagani e interpretata da Massimo Ranieri e Antonella Lo Coco); Miglior Scenografo (Luca Servino); Miglior Costumista (Massimo Cantini Parrini); Miglior Truccatore (Luigi Ciminelli - Valentina Iannuccilli); Miglior Acconciatore (Paola Genovese).


I premi saranno assegnati il 21 marzo e la cerimonia sarà trasmessa su Rai Uno alle 21.15


ll film è interpretato da Massimo Ranieri, Sonia Bergamasco, Silvia Gallerano, Ivan Franek, Silvia Calderoni, Teodoro Giambanco, Michelangelo Dalisi, Antonella Lo Coco, Matilde Diana e Tommaso Ragno e I Freak: Rocco Castrocielo, Melania Giglio, Anita Pititto, Ro' Rocchi, Stella Pecollo, Alessandro Pezzali e Gianluca Gori, Mirko Frezza, Cristiano Perrone.


È prodotto da Paolo Guerra per Agidi srl e Rosebud Entertainment Pictures, distribuito da Medusa, con musiche e canzoni originali di Mauro Pagani. Le vendite internazionali del film sono a cura di Adriana Chiesa Enterprises.


In un Fantastico Regno alle porte di una città di nome Roma, vive in un decadente Castello la Nobile Famiglia Mancini, stirpe di alto lignaggio che gestisce un florido traffico di droga e di malaffare. Qui, Riccardo Mancini (Massimo Ranieri) è da sempre in lotta con i fratelli per la supremazia e il comando della famiglia, dominata dagli uomini ma retta nell’ombra dalla potente Regina Madre (Sonia Bergamasco), grande tessitrice di equilibri perversi: un tragico e oscuro incidente l’ha reso zoppo e storpio fin dalla tenera età, minando fortemente la sua salute mentale e obbligandolo a trascorrere anni in un ospedale psichiatrico. Tornato a casa, apparentemente guarito, Riccardo inizia a tramare nell'ombra per assicurarsi attivamente il possesso della corona, assassinando chiunque ostacoli la sua scalata al potere... Ma quando diventa Re, perde tutto... Riccardo va all’inferno e lo fa sorridendo.    

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