Giulio Casale
Giulio Casale a Repubblica
Vi proponiamo l'intervista che Giulio Casale ha rilasciato a Repubblica, il 22 agosto scorso, in occasione della scomparsa di Fernanda Pivano.
Memorie, parole, poesie, canzoni. Vanno in scena i diari di Fernanda Pivano
(La Repubblica, Gino Castaldo, 22 agosto 2009)
L'addio a Fernanda Pivano l'hanno dato in tanti (…) ma la sua arte vivrà ancora a lungo.
Si, perché oltre ai suoi libri e alle sue traduzioni, c' è ancora un tesoro nascosto tra le carte di Fernanda Pivano, un' immensa eredità di storie e appunti che attraversano tutto il Novecento. Testi che Giulio Casale porterà in scena dal 17 novembre, partendo dal Piccolo di Milano, con LA CANZONE DI NANDA.
“Il percorso l'ho creato io, conoscendo bene i suoi scritti, ma anche grazie ai lunghi dialoghi che ho avuto la fortuna di avere con lei. (…) I testi di riferimento sono i suoi diari, sarà una narrazione in terza persona: "Nanda dice..." , io narro la sua narrazione, e le canzoni vanno a punteggiare il racconto. Ci saranno Bob Dylan e Fabrizio De André soprattutto, da cui lei fa discendere tutto, io poi ci ho aggiunto Tenco, che nei suoi anni rappresentò un atteggiamento innovativo, in particolare la canzone E se ci diranno, che è molto in sintonia con quello che dicevano gli scrittori beat. La musica è importante ovviamente, e anche questo riguarda la Pivano, è come se lei ci avesse cantato una canzone di libertà, di amore per certe pagine di letteratura, è questo il suo grande insegnamento”.


